Gli utenti Mac fanno il backup. La maggior parte lo fa, grazie a Time Machine: lo strumento integrato in macOS che salva tutto in automatico ogni ora, e te lo ricorda costantemente con popup gentili. Gli utenti Windows, statisticamente, il backup non lo fanno. Quando si rompe il disco interno (capita statisticamente, prima o poi), perdono tutto.

Microsoft ha sviluppato uno strumento equivalente a Time Machine — Cronologia File — già da Windows 8. È gratuito, integrato, automatico. Ma a differenza di Apple, Microsoft non lo promuove quasi mai: lo nasconde in un angolo delle Impostazioni e non te lo ricorda. Risultato: quasi nessuno sa che esiste.

Ti spiego in 15 minuti come attivarlo. Una volta fatto, fa il suo lavoro per anni senza che tu ci debba pensare. Quando il disco interno un giorno cederà, ti farà ringraziare quei 15 minuti.

Cos'è davvero Cronologia File

Cronologia File (in inglese File History) è un sistema di backup automatico introdotto in Windows 8 nel 2012 e ancora presente in Windows 10 e Windows 11.

Cosa fa:

  • Salva automaticamente copie dei file delle cartelle che scegli (default: Documenti, Immagini, Musica, Video, Desktop, Contatti, Preferiti).
  • Mantiene la storia delle versioni: se modifichi un file e poi vuoi tornare alla versione di tre giorni fa, lo fai.
  • Lavora in background, ogni ora di default.
  • Salva su un hard disk esterno o su una rete (NAS).

Cosa NON fa:

  • Non salva il sistema operativo (per quello serve software di terze parti come Macrium Reflect o l'imaging integrato di Windows).
  • Non salva i programmi installati (li devi reinstallare dopo un disastro).
  • Non sostituisce un backup completo per uso professionale.

Per la maggior parte degli utenti casalinghi, è esattamente quello che serve: protezione dei documenti personali. Foto del matrimonio, documenti di lavoro, tesi universitaria, video dei figli — tutto salvato e protetto.

Cosa ti serve (5 minuti di shopping)

Una sola cosa: un hard disk esterno.

Specifiche pratiche:

  • Capacità minima: almeno 2 volte la dimensione dei dati che vuoi proteggere. Se hai 200 GB di documenti e foto, prendi un disco da 1 TB.
  • Tipo: HDD va bene (più economico, basta per backup). SSD non serve.
  • Connessione: USB-A o USB-C in base al PC.
  • Marche affidabili: WD My Passport, Seagate Backup Plus, Toshiba Canvio. Costo 70-120 € per 2-4 TB.

Per chi vuole approfondire la scelta: c'è un articolo dedicato su questo sito su come scegliere un hard disk esterno per backup.

Passo 1 — Collega e prepara il disco (3 minuti)

Collega il disco al PC tramite USB. Windows lo riconoscerà automaticamente.

Verifica il formato: deve essere NTFS (lo standard Windows). Se il disco era prima usato con un Mac, potrebbe essere in formato HFS+ o APFS — incompatibile.

Per formattarlo (cancella tutti i dati presenti):

  1. Apri Esplora File.
  2. Click destro sul disco → Formatta.
  3. File system: NTFS.
  4. Nome: scegli qualcosa di riconoscibile, es. "Backup PC di Massimo".
  5. Click Avvia e attendi 30-60 secondi.

Importante: il disco scelto sarà dedicato al backup. Non usarlo per altre cose, Cronologia File ha bisogno di tutto lo spazio per la storia delle versioni.

Passo 2 — Attiva Cronologia File (5 minuti)

Su Windows 10

  1. Apri Impostazioni (Win + I).
  2. Vai su Aggiornamento e sicurezza → Backup.
  3. Click su "Aggiungi un'unità".
  4. Seleziona il tuo hard disk esterno appena collegato.
  5. Si attiva automaticamente "Esegui automaticamente backup dei file" → On.

Su Windows 11

Microsoft ha leggermente nascosto Cronologia File nelle versioni recenti di Windows 11. Procedi così:

  1. Premi Win + S per aprire la ricerca.
  2. Digita "Cronologia file" e aprilo dal Pannello di controllo.
  3. Si apre la finestra di Cronologia File. Seleziona l'unità.
  4. Click "Attiva".

Se non lo trovi nella ricerca, accedi via vecchio Pannello di Controllo (Win + R, digita control, Invio) → Sistema e sicurezza → Cronologia File.

Verifica che funzioni

Dopo l'attivazione, vedi un messaggio "Esecuzione backup in corso" o "Backup eseguito". A questo punto Cronologia File ha cominciato a copiare i file delle cartelle predefinite sul disco esterno.

Passo 3 — Configura le opzioni avanzate (4 minuti)

Sempre dalla finestra di Cronologia File, click su "Opzioni avanzate". Da qui puoi:

Frequenza di backup

Default: ogni ora. Per la maggior parte va bene. Puoi cambiare a "ogni 10 minuti" (più aggressivo, più spazio occupato) o "ogni giorno" (meno frequente).

Periodo di conservazione

Default: per sempre (finché c'è spazio sul disco). Puoi limitare a 3 mesi, 6 mesi, 1 anno, 2 anni. Lasciare "per sempre" è meglio se hai disco capiente.

Cartelle da includere

Default: Documenti, Desktop, Immagini, Musica, Video, Download, Contatti, Preferiti, OneDrive.

Se hai cartelle personalizzate (ad esempio una cartella "Lavoro" in C:\Lavoro), aggiungile manualmente: trascinale dentro la libreria Documenti, oppure aggiungile come "Library" personalizzata.

Trucco utile: aggiungi tutta la tua cartella utente (C:\Users\NomeUtente) per essere sicuro di non perdere niente.

Cartelle da escludere

Utile per cartelle pesanti che non vuoi backuppare. Esempio: cartella "Downloads" piena di file scaricati, cartelle temporanee, file di gioco enormi.

Passo 4 — Aspetta il primo backup (1-12 ore)

Il primo backup è il più lungo. Tempo realistico:

  • 50-100 GB di dati: 1-3 ore.
  • 250-500 GB: 5-10 ore.
  • 1 TB: oltre 12 ore.

Lascia il PC acceso e il disco collegato. Idealmente, fallo partire prima di andare a dormire.

Backup successivi: trasparenti, ogni ora, durano 1-10 minuti perché copiano solo le modifiche.

Come recuperare un file da Cronologia File

Hai cancellato per errore un documento. Tre giorni dopo te ne accorgi. Vuoi recuperarlo:

  1. Apri Esplora File nella cartella dove era il file.
  2. Nella barra in alto, scheda Home (Windows 10) o nei tre puntini di menu (Windows 11), click "Cronologia".
  3. Si apre una finestra che mostra il contenuto della cartella alle versioni nel tempo.
  4. Naviga indietro con le frecce a sinistra/destra fino a quando vedi il file che cerchi.
  5. Selezionalo, click sul pulsante verde di ripristino (icona freccia circolare).
  6. Il file torna nella sua posizione originale.

Alternativa rapida: click destro su qualunque cartella o file"Ripristina versioni precedenti". Mostra direttamente lo storico delle versioni.

Come ripristinare l'intero backup su un nuovo PC

Cambi PC (o si rompe il vecchio). Vuoi ritrovare tutti i file:

  1. Sul nuovo PC, collega l'hard disk esterno.
  2. Vai su Impostazioni → Sistema → Spazio di archiviazione → Backup → Altre opzioni → Ripristina file da un backup corrente.
  3. Si apre la stessa finestra di ripristino vista prima.
  4. Seleziona "Documenti", "Immagini", o quello che ti serve.
  5. Click sul pulsante di ripristino: i file vengono copiati nelle cartelle del nuovo PC.

Best practice per usare Cronologia File al meglio

  1. Lascia il disco sempre collegato. Backup ogni ora, automatici.
  2. Verifica ogni mese che funzioni: apri Impostazioni → Backup → controlla "Ultima copia di backup".
  3. Combina con il cloud (OneDrive, Google Drive) per off-site. Cronologia File protegge da problemi locali (cancellazioni accidentali, virus). Cloud protegge da furti, incendi, ransomware.
  4. Idealmente, due dischi: uno collegato sempre, uno aggiornato ogni 3-6 mesi e tenuto fuori casa.
  5. Per backup completo del sistema (compresi programmi e impostazioni), usa Macrium Reflect Free oltre a Cronologia File. Le due cose sono complementari.

Limiti e alternative

Limiti di Cronologia File

  • Non salva il sistema operativo. Se il disco interno si rompe completamente, dovrai reinstallare Windows da zero e poi ripristinare i file da Cronologia File.
  • Non salva i programmi (li reinstallerai dai loro siti).
  • Non protegge automaticamente da ransomware moderno se il disco è sempre collegato (alcuni virus cifrano anche il backup).
  • Microsoft ha rallentato lo sviluppo da qualche anno: non riceve grandi novità.

Alternative moderne per Windows

  • Backup di Windows (cloud Microsoft, in Windows 11): salva alcune impostazioni e file su OneDrive. Non sostituisce Cronologia File, lo complementa.
  • Macrium Reflect Free: il più popolare per backup completo del sistema (immagine disco). Ti permette di tornare allo stato esatto del PC a una data passata.
  • Veeam Agent for Microsoft Windows Free: alternativa professionale a Macrium.
  • Duplicati: open-source, multipiattaforma, backup cifrato su qualunque cloud.
  • EaseUS Todo Backup Free: interfaccia semplice, buona per principianti.

Setup ideale per chi vuole massima sicurezza:

  1. Cronologia File su hard disk esterno (backup file utente, ogni ora).
  2. Macrium Reflect Free su altro disco esterno (backup completo del sistema, ogni settimana).
  3. Cloud (OneDrive o Google Drive) per documenti importanti (copia off-site).

Setup minimo accettabile: solo Cronologia File su un hard disk. Meglio di niente, e copre il 95% degli scenari di disastro casalinghi.

Errori comuni da evitare

  1. Scollegare il disco mentre fa backup: rischio di corruzione. Aspetta sempre il "ciclo di sicurezza" del disco prima di rimuoverlo (USB → Espelli).
  2. Disco esterno usato anche per altri file: Cronologia File ha bisogno di tutto lo spazio. Dedica un disco solo al backup.
  3. Non verificare mai che funzioni: passano mesi, qualcosa si è rotto, non te ne accorgi. Una verifica al mese è importante.
  4. Confondere Cronologia File con backup completo: ricordati che non salva il sistema operativo.
  5. Pensare che basti Cronologia File: per dati importanti, almeno una copia in cloud o secondo disco esterno.

La morale

Cronologia File è uno degli strumenti più sottovalutati di Windows. Gratuita, integrata, automatica, semplice da usare. Quindici minuti di setup, 80 € di hard disk esterno, e protezione dei documenti personali per anni.

Non è perfetta (non salva tutto, Microsoft la promuove poco), ma per la stragrande maggioranza degli utenti casalinghi fa esattamente quello che serve: ti protegge dal "ho cancellato per sbaglio" e dal "si è rotto il disco". Sono i due scenari più comuni di perdita dati.

Se non hai mai fatto un backup, oggi è il giorno giusto. Domani potresti pentirti.