"Hai provato a cambiare il DNS?". È una frase che gira nei forum tecnologici, nei consigli degli amici esperti, nelle FAQ di mille siti. Ti viene presentata come una soluzione magica: lenta navigazione? Cambia DNS. Sito bloccato? Cambia DNS. Truffe online? Cambia DNS. Lo dicono tutti, ma quasi nessuno ti spiega cos'è realmente.

Il DNS è in realtà uno dei concetti più semplici di internet, e cambiarlo è una delle modifiche più piccole e potenti che puoi fare al tuo computer. Ti spiego in cinque minuti cosa fa davvero, perché vale la pena cambiarlo nel 99% dei casi, e come farlo passo passo su qualunque dispositivo.

Cos'è il DNS (in due frasi semplici)

Il DNS (Domain Name System) è la rubrica telefonica di internet. Ogni sito ha un indirizzo numerico — l'IP, qualcosa tipo 142.250.180.78 — ma siccome nessuno si ricorda numeri lunghi, abbiamo i nomi: google.it, tispiegocomefare.it, amazon.com. Il DNS è chi traduce, in tempo reale, "google.it" nel suo numero IP così il tuo computer sa dove andare.

Senza DNS, internet non funzionerebbe come la conosci: dovresti memorizzare l'IP numerico di ogni sito che vuoi visitare. Con il DNS, basta ricordare i nomi.

Come funziona, in pratica

Esempio concreto. Digiti google.it nel browser:

  1. Il tuo computer chiede al DNS configurato: "qual è l'IP di google.it?"
  2. Il DNS risponde: "142.250.180.78".
  3. Il computer si connette a 142.250.180.78.
  4. Riceve la pagina di Google.

Tutto in millisecondi, invisibile a te. Ma se il DNS è lento o lontano, ogni richiesta ha 20-100 ms di ritardo. Su una pagina web moderna che fa decine di richieste DNS (per immagini, script, pubblicità, ecc.), il ritardo si somma.

Chi fornisce il DNS che usi adesso?

Senza che tu lo sappia, di default usi il DNS del tuo provider internet. TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Fastweb — ognuno fornisce server DNS automaticamente quando ti connetti.

Sono mediamente affidabili, ma:

  • Spesso non sono i più veloci.
  • Vedono ogni sito che visiti (e per legge italiana devono conservare i log 6-24 mesi).
  • Possono bloccare alcuni siti per disposizione AGCOM (siti pirateria sport, scommesse non autorizzate, ecc.).
  • Quando vanno giù, internet sembra giù anche se tecnicamente funziona.

Esistono DNS pubblici alternativi gestiti da società indipendenti, spesso più veloci, più privati, e con funzioni in più.

I 5 motivi per cambiare DNS

1. Velocità di navigazione

I DNS pubblici migliori (Cloudflare, Google) sono in media più veloci di quelli dei provider italiani. La differenza per ogni richiesta DNS è di 10-50 ms. Su navigazione intensa diventa percepibile (siti che si aprono più velocemente, soprattutto la prima visita).

2. Privacy

Il tuo provider vede ogni sito che visiti. Cloudflare 1.1.1.1 promette "no log" (zero conservazione delle richieste), verificato da audit indipendenti annuali. Quad9 (server in Svizzera, no profit) ha politica simile.

Cambiare DNS riduce significativamente la quantità di dati che il tuo provider raccoglie sul tuo navigare. Non è anonimato totale (il provider vede comunque gli IP cui ti connetti), ma è un passo.

3. Aggirare blocchi DNS

L'Italia blocca alcuni siti via DNS dei provider (ordini AGCOM, blocchi anti-pirateria sport, scommesse non autorizzate, ecc.). Sono blocchi "facili" da aggirare cambiando DNS pubblico.

Importante caveat legale: aggirare blocchi per accedere a contenuti effettivamente illegali (siti di pirateria, casinò non autorizzati, ecc.) resta comunque illegale. Cambiare DNS per accedere a contenuti che dovrebbero essere disponibili (siti bloccati per errore o decisioni eccessive) è invece tecnicamente lecito.

4. Protezione famiglie e sicurezza

Alcuni DNS specializzati bloccano automaticamente siti pericolosi (phishing, malware) o non adatti a bambini (contenuti adulti, gioco d'azzardo).

  • Cloudflare 1.1.1.2: blocca malware.
  • Cloudflare 1.1.1.3: blocca malware + contenuti per adulti.
  • OpenDNS Family Shield: filtro per famiglie con bambini.
  • Quad9 (9.9.9.9): blocca attivamente domini pericolosi.

5. Stabilità (DNS di backup)

A volte il DNS del provider va giù: internet "sembra" giù anche se tecnicamente funziona. Avere un DNS pubblico configurato come secondario (alternativo) ti dà una rete di sicurezza: quando il primario fallisce, il computer passa al secondario automaticamente.

I migliori DNS pubblici nel 2026

Cloudflare (1.1.1.1 e 1.0.0.1) — mio consiglio default

Storicamente il più veloce tra i grandi. Privacy first (no log, audited annualmente). Disponibili anche versioni con filtri:

  • 1.1.1.1 / 1.0.0.1: standard, privacy max.
  • 1.1.1.2 / 1.0.0.2: blocca malware.
  • 1.1.1.3 / 1.0.0.3: blocca malware + contenuti adulti (utile per famiglie).

Mio consiglio per la maggior parte degli utenti.

Google Public DNS (8.8.8.8 e 8.8.4.4)

Molto veloce, affidabile, infrastruttura globale di Google. Ma è di Google: i tuoi dati di navigazione (anonimizzati) entrano nel grande database Google. Per chi non si fida di Google, alternativa peggiore di Cloudflare in termini di privacy.

Quad9 (9.9.9.9)

No profit svizzera. Bloccaattivamente domini conosciuti come pericolosi (lista aggiornata in tempo reale). Velocità leggermente inferiore a Cloudflare. Server in Svizzera = privacy svizzera (più protetta).

Buona scelta per chi mette la sicurezza prima della velocità.

OpenDNS (208.67.222.222 e 208.67.220.220)

Storico, ora di proprietà Cisco. Versione OpenDNS Family Shield (208.67.222.123) blocca contenuti adulti per famiglie. Veloce e affidabile.

ControlD

DNS con possibilità di personalizzazione fine: puoi bloccare categorie specifiche (social, gioco, news, ads). Piano gratuito di base + opzioni a pagamento.

Come cambiare DNS: tutorial per ogni dispositivo

Sul router (l'opzione migliore)

Cambiare DNS direttamente sul router è la soluzione più potente: tutti i dispositivi connessi al Wi-Fi useranno automaticamente il nuovo DNS, senza configurarli singolarmente.

  1. Apri il browser, digita l'indirizzo del router (di solito 192.168.1.1 o 192.168.0.1).
  2. Login (credenziali sull'etichetta del router, spesso admin/admin o admin/password — cambiale appena entri).
  3. Cerca Impostazioni avanzate → Rete LAN → DHCP server, oppure Impostazioni DNS.
  4. Imposta DNS personalizzati: primario 1.1.1.1, secondario 1.0.0.1 (Cloudflare).
  5. Salva e riavvia il router.

Dopo il riavvio, ogni dispositivo connesso (smartphone, computer, smart TV, console, smart speaker) usa automaticamente i nuovi DNS.

Su Windows 11

  1. Impostazioni → Rete e Internet.
  2. Click sulla rete attiva (Wi-Fi o Ethernet) → Modifica sulla voce "Assegnazione del server DNS".
  3. Cambia da "Automatico (DHCP)" a "Manuale".
  4. Attiva IPv4.
  5. DNS preferito: 1.1.1.1. DNS alternativo: 1.0.0.1.
  6. Salva.

Su Mac

  1. Impostazioni di Sistema → Rete.
  2. Click sulla connessione attiva (Wi-Fi o Ethernet) → Dettagli.
  3. Tab DNS.
  4. Click "+" per aggiungere 1.1.1.1 e 1.0.0.1.
  5. Rimuovi i DNS vecchi (del provider) con "-".
  6. OK → Applica.

Su iPhone (per la singola rete Wi-Fi)

  1. Impostazioni → Wi-Fi.
  2. Tocca la (i) accanto alla rete attiva.
  3. Scorri in basso → Configura DNSManuale.
  4. Aggiungi server: 1.1.1.1 e 1.0.0.1.
  5. Rimuovi i DNS vecchi.
  6. Salva.

Per applicare il DNS personalizzato su rete cellulare (4G/5G), serve installare l'app Cloudflare 1.1.1.1 dall'App Store: configura una VPN-DNS sull'iPhone che funziona sempre.

Su Android (Pixel, Stock Android, Samsung)

  1. Impostazioni → Rete e Internet (o Connessioni su Samsung).
  2. DNS privato.
  3. Seleziona "Nome host fornitore DNS".
  4. Inserisci: 1dot1dot1dot1.cloudflare-dns.com (oppure dns.google per Google DNS).
  5. Salva.

Questa impostazione vale per Wi-Fi e per dati cellulari: massima copertura.

Come verificare che il cambio sia avvenuto

Dopo il cambio DNS, verifica che funzioni:

  1. Vai su dnsleaktest.com dal tuo browser.
  2. Click "Standard test".
  3. Dovresti vedere il nome del nuovo DNS provider (es. "Cloudflare") invece del tuo provider internet.

Se vedi ancora il nome del tuo provider, qualcosa è andato storto: verifica le impostazioni.

Quando il DNS NON va cambiato

In alcuni casi specifici, lascia il DNS di default:

  • Sei in azienda: l'IT potrebbe avere DNS interni con regole specifiche. Cambiando, alcuni servizi aziendali smetterebbero di funzionare.
  • Hai una rete domestica con NAS o domini locali: alcuni dispositivi richiedono DNS specifico per essere raggiungibili.
  • Vivi in casa con figli e usi il filtro parental control del provider: cambiando DNS lo bypassi.

Domande frequenti

"Cambiare DNS rende internet più veloce?"

Parzialmente. Rende più veloce la fase di risoluzione del nome (DNS lookup), non il download delle pagine. Su navigazione intensa con molti siti diversi, è percepibile. Su poche pagine sempre uguali, no.

Per la velocità reale di internet (banda) contano la fibra, il router, il Wi-Fi — non il DNS.

"Cambiare DNS è legale?"

Sì, completamente legale. Stai solo scegliendo quale "rubrica telefonica" usare. Quello che fai con la connessione resta soggetto alle leggi normali.

"Cambiare DNS mi rende anonimo?"

No. Riduce i dati che il provider raccoglie, ma il tuo IP resta visibile ai siti che visiti. Per anonimato vero serve VPN o Tor (vedi articolo dedicato).

"Devo cambiare DNS su ogni dispositivo?"

No: cambia direttamente sul router e tutti i dispositivi connessi useranno automaticamente i nuovi DNS. È l'opzione che consiglio per la maggior parte degli utenti.

"Cosa succede se metto DNS sbagliati?"

Niente di grave. Internet smette di funzionare finché non ripristini DNS validi. Se hai dubbi, ripristina "automatico" o reinstalla DNS del provider.

Setup consigliati per scenari tipici

Famiglia normale, vuoi velocità e privacy

Sul router: 1.1.1.1 / 1.0.0.1 (Cloudflare standard).

Famiglia con bambini, vuoi filtro contenuti adulti

Sul router: 1.1.1.3 / 1.0.0.3 (Cloudflare Family) oppure OpenDNS Family Shield.

Vuoi sicurezza max contro phishing/malware

Sul router: 9.9.9.9 (Quad9) — blocca attivamente domini pericolosi.

Vuoi DNS Cloudflare anche su dati cellulari iPhone

Installa app 1.1.1.1 di Cloudflare da App Store. Configura una volta, funziona ovunque.

Vuoi controllo fine (blocco categorie specifiche)

Iscriviti a ControlD o NextDNS: DNS personalizzabili.

La morale

Il DNS è una di quelle cose che fa funzionare internet senza che tu te ne accorga. Per anni hai usato quello di default del tuo provider, e probabilmente non ti sei mai chiesto perché.

Cambiarlo in Cloudflare 1.1.1.1 richiede 5 minuti, è gratis, e nella maggior parte dei casi ti dà navigazione leggermente più veloce + più privacy + indipendenza dai DNS del provider. Senza svantaggi.

Se hai famiglia con bambini, usa la versione 1.1.1.3 che filtra contenuti adulti. Se vuoi sicurezza extra contro siti pericolosi, usa Quad9 9.9.9.9. Per il resto, Cloudflare è la scelta razionale del 2026 per la maggior parte degli utenti.